Dialettiche paradossali

Stranamente il paradosso appartiene ai beni spirituali più preziosi; l’univocità invece è segno di debolezza. Per questa ragione una religione impoverisce nel suo intimo quando perde o diminuisce i suoi paradossi; se invece li aumenta, diventa più ricca, poiché solo il paradosso è capace di abbracciare, anche se soltanto approssimativamente, la pienezza della vita; mentre ciò che è univoco, che non ha contraddizioni, è unilaterale, e quindi inadatto a esprimere l’inafferrabile.

Carl Gustav Jung (1944) Psychologie und Alchemie 

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