L’inconscio digitale: la sfida di una clinica senza soggetti | Rivista Psicoterapia e Scienze Umane

Nel nuovo numero di “Psicoterapia e Scienze Umane”, la prestigiosa rivista diretta da Pier Francesco Galli, Marianna Bolko e Paolo Migone, è presente un importante contributo di Riccardo Marco Scognamiglio: “L’inconscio digitale: la sfida di una clinica senza soggetti“. L’articolo espone una lucida analisi della fenomenologia della nuova clinica in cui le forme del disagio psichico sono influenzate e destrutturate dalle logiche subliminali e manipolatorie del Web 2.0. Questo “nuovo mondo” necessita anzitutto una conoscenza tecnica da parte del clinico e un vivo interesse nel conoscere l’uso che ne fa il paziente.


Infine, l’intervento psicoterapeutico deve considerare una soggettività esiliata nei meccanismi di reward-addiction, integrando i contributi della psicotraumatologia e della psicosomatica, che offrono chiavi di lettura rispetto a un corpo “al di là della mentalizzazione”.

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