Per una infanzia liberata

La funzione del bambino è di stabilire il legame, la bellezza, l’ornamento, di frantumare gli egoismi, di portare entusiasmi, là dove le persone si contentano di trattare circa gli scambi. Perché al bambino, più della parola, s’addice il tatto, più del discorso il percorso; egli esiste per ricordarci tutto quello che ciascuno ha sepolto e dimenticato, perduto nel “quanto a sé”.

Per cominciare, il quanto a sé nei confronti di una infanzia che ci mette in imbarazzo e di cui vogliamo evitare l’irruzione rendendola intoccabile.

Schérer R. & Hocquenghem G. (1976) CO-IRE Album sistematico dell’infanzia

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