Tre date da segnare sul calendario: 17 febbraio, 17 marzo e 14 aprile.
Si tratta di tre incontri organizzati presso l’Istituto di Psicosomatica Integrata di Bergamo (Via Crescenzi 3) che affronteranno il tema della sessualità femminile, del corpo e della salute. A condurli Alessia Baretta, psicologa, consulente, educatrice sessuale, insegnante di Somatic Competence® Yoga, con approccio trauma-informed, e Dottoressa di Ricerca in Bioingegneria.
L’idea è quella di creare uno spazio sicuro, di crescita, dove sentirsi ascoltate e sottoporre qualsiasi dubbio o domanda relativa alla propria sfera intima. Riguardo a questi temi, infatti, permangono ancora moltissimi tabù: spesso ci si sente inadeguate, a disagio , quando si mettono sul tavolo le proprie problematiche e gli ostacoli che emergono nell’incontro intimo con l’altr*.
Ebbene lo scopo di questa iniziativa è proprio quello di accogliere queste istanze nella convinzione che ogni dubbio, ogni criticità non siano solo legittime, ma spesso anche utili per aprire nuove possibilità di comprensione e sentirsi più serene e sicure di sé.
Ogni incontro si focalizzerà su un tema specifico, che fungerà da punto di partenza per discorsi più ampi, ispirati anche dagli spunti che, solo chi lo desidera, senza pressioni, potrà condividere con le altre.

Ma quali saranno questi temi iniziali?
Il 17 febbraio si parlerà di pavimento pelvico, una parte del corpo spesso evocata, ma che per molte rimane ancora piuttosto misteriosa. Eppure riveste un ruolo estremamente importante; il pavimento pelvico, infatti, determina la postura e il sostegno di molti organi, ed è proprio lui, questo piccolo complesso muscolo-fasciale, ad essere coinvolto nella risposta al piacere.
Nell’incontro del 17 marzo si farà un passo in avanti e le partecipanti verranno invitate a prendere consapevolezza della propria zona pelvica attraverso una semplice pratica. Non sarà una performance, né una gara: l’obiettivo è arrivare ad abitare questa zona del corpo per aumentare il proprio benessere e conoscere meglio i segnali dati dal corpo. Lontane dal giudizio e dal senso di competizione, ci si potrà sentire libere di ascoltare le proprie sensazioni e capirsi di più.
L’evento finale, quello del 14 aprile, si occuperà di anatomia del piacere. Si parlerà del tema da un punto di vista anatomico e fisiologico ponendo l’accento sull’esperienza corporea, sull’importanza della sensibilità individuale. Si spiegherà in maniera approfondita il significato di desiderio, eccitazione e orgasmo; si scoprirà come queste tre componenti distinte, seguano dinamiche fisiologiche e neurobiologiche autonome ma interconnesse, contribuendo in modo diverso all’esperienza sessuale.
Intraprendere questo percorso può essere occasione per imparare nuove cose di sé, individuare in maniera più chiara le proprie esigenze, e vivere un’intimità più piena e gioiosa.
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