Il Narcisismo del You | Come Orientarsi nella Clinica Digitalmente Modificata

Rai Cultura intervista Riccardo Marco Scognamiglio | 4 marzo 2024

Il virtureale è uno spazio esistenziale in cui il tempo della crescita rimane sospeso per tutti (…) Se il virtureale sostituisce il reale, qual è il luogo in cui le nuove generazioni possono sperimentare sfide e timori?

(Riccardo Marco Scognamiglio, Simone Matteo Russo, Matteo Fumagalli, Il Narcisismo del You | Come orientarsi nella Clinica digitalmente modificata, Mimesis, 2024)

In occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Il Narcisismo del You | come orientarsi nella Clinica digitalmente modificata, scritto in collaborazione con Simone Matteo Russo e Matteo Fumagalli, Riccardo Marco Scognamiglio è stato intervistato da Rai Cultura. In questo interessante confronto, l’Autore evidenzia innanzi tutto come quest’opera sia il seguito fisiologico della precedente pubblicazione dal titolo Adolescenti Digitalmente Modificati, Competenza Somatica e Nuovi Setting Terapeutici (R.M. Scognamiglio, S.M. Russo, Mimesis, 2018), in cui spiega come i giovani dell’oggi siano non più solo figli dei loro genitori biologici ma anche del digitale, che ne modifica letteralmente la struttura, plasmandone le reti neurali e il modo di “stare nel corpo”.

Scognamiglio accende ancora una volta i riflettori su un tema, quello del digitale, appunto, che deve necessariamente entrare nella stanza dello psicologo. Nessuno di noi può infatti sottrarsi a questa nuova dimensione del reale, in cui il tema del narcisismo assume nuove forme, che si sostanziano nello schiacciamento orizzontale della e-democracy: per la Rete, siamo tutti uguali, siamo tutti “You“, da cui il titolo del libro.

«È fondamentale -sostiene Scognamiglio- comprendere la storia del digitale fin dai primi anni 90, se si vogliono comprendere i fenomeni di disagio di fronte ai quali ci troviamo negli ultimi anni.»

Fondamentali, secondo gli autori, sono anche le domande che, non solo come esseri umani, ma anche come clinici, occorre porsi in quest’epoca in cui siamo «”you” oggettificati” dalla Rete»: quale realtà, abitiamo? Cos’è questa nuova realtà nella quale tutti siamo immersi? In che modo questa realtà modifica il malessere? Come cambia, dunque, la domanda di cura? Se il disturbo più diffuso è l’ansia, come si presenta oggi questa nuova espressione dell’ansia?

Nessuno, aggiunge l’autore, può sottrarsi dalla responsabilità del conoscere: nessuno può dire “non lo sapevo!” poiché tutti siamo, a vari livelli di profondità, immersi in questo oceano che è il Web che, aggiunge, non significa demonizzare il digitale o la Rete ma, semplicemente, che dobbiamo sapere di cosa siamo fatti oggi, perché il mondo è già molto cambiato e non sappiamo con chi abbiamo davvero a che fare.

Un’intervista aperta a nuovi orizzonti, come consuetudine per Scognamiglio, Russo e Fumagalli, con uno sguardo attento alla rapida e inarrestabile evoluzione della natura umana e la volontà di continuare l’immane lavoro di clinica e ricerca che, da più di trent’anni, l‘Istituto di Psicosomatica Integrata (di cui Scognamiglio è direttore Scientifico) porta avanti con grande rigore e serietà.

Per ascoltare l’intervista integrale, clicca qui


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