“L’artista in generale deve trattare il mondo come un sintomo, e costruire la sua opera non come una terapia ma, in ogni caso, come una clinica. Non siamo fuori dai sintomi, costruiamo su di essi …
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Il sintomo come opera d’arte
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Designare il rapporto personale con la ferita
Nella misura in cui gli eventi si effettuano in noi, ci aspettano e ci aspirano, ci fanno segno: “La mia ferita esisteva prima di me, io sono nato per incarnarla.” Giungere a tale volontà che …
