La preabilitazione come nuova frontiera della cura

Negli ultimi anni la medicina perioperatoria ha conosciuto un’evoluzione, passando da un approccio centrato per lo più sull’intervento chirurgico e sulla gestione postoperatoria a una visione più ampia, che considera il paziente nella sua interezza e nelle sue capacità di adattamento allo stress chirurgico.
All’interno di questa prospettiva si colloca la preabilitazione, un insieme di interventi volti a migliorare lo stato del paziente prima dell’intervento, con l’obiettivo di ottimizzarne il recupero e ridurre il rischio di complicanze.

Tra gli operatori italiani che stanno contribuendo allo sviluppo di questo ambito, figura la dott.ssa Noemi De Piccoli, psicologa presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, che pone l’accento sulla dimensione umana della cura.

Il progetto PRIME TRIAL

La dott.ssa De Piccoli è tra gli autori del PRIME TRIAL, uno studio clinico randomizzato dedicato alla valutazione degli effetti del controllo autonomico cardiaco nei pazienti oncologici candidati a chirurgia elettiva.
Il progetto esplora in particolare l’impatto di tecniche di respirazione e rilassamento mirate a migliorare la variabilità della frequenza cardiaca (HRV), indicatore riconosciuto della salute del sistema nervoso autonomo e della capacità dell’organismo di rispondere allo stress.

La variabilità della frequenza cardiaca, infatti, rappresenta un marker sensibile della bilancia simpatovagale: un aumento della HRV è associato a un miglior equilibrio fisiologico e a un più efficace adattamento allo stress chirurgico.
Il PRIME TRIAL si propone di dimostrare come un programma strutturato di esercizi respiratori e rilassamento preoperatori possa modulare positivamente la risposta autonomica, beneficiando sul decorso perioperatorio, sui tempi di recupero e sugli esiti clinici complessivi.

Una ricerca presentata in diversi contesti scientifici

I risultati preliminari e le basi teoriche del progetto sono stati presentati in alcuni congressi, tra cui:

  • il San Raffaele Scientific Retreat 2025 (Baveno, marzo 2025),
  • il 10th Annual Meeting “New Technologies and Strategies to Fight Cancer” (Verona, settembre 2025),
  • e il XVIII Congresso Nazionale SIPO – Società Italiana di Psico-Oncologia (Rende, Cosenza, ottobre 2025).

In questi contesti, la dott.ssa De Piccoli e i collaboratori hanno illustrato l’importanza di un approccio integrato alla preparazione chirurgica, in cui la dimensione psicologica del paziente viene riconosciuta come parte importante del processo di cura.
La ricerca, condotta in collaborazione con un team multidisciplinare, si inserisce in una linea di studi volta a ridurre le complicanze postoperatorie attraverso la modulazione preventiva della risposta allo stress.

Dalla teoria alla pratica clinica: un nuovo paradigma di cura

L’impegno scientifico della dott.ssa De Piccoli e dei suoi collaboratori si distingue anche per la volontà di tradurre la ricerca in pratica clinica, rendendo la preabilitazione un elemento concreto della gestione ospedaliera.
Questo approccio promuove una visione integrata della medicina perioperatoria che unisce:

  • Precisione scientifica,
  • Evidenza fisiologica derivante dallo studio della HRV e altri,
  • Consapevolezza corporea e respiratoria come strumenti di supporto attivo.

L’obiettivo è creare un percorso clinico personalizzato, capace di preparare il paziente non solo fisicamente, ma anche emotivamente facendolo stare nel processo in quante parte attiva, favorendo così una migliore resilienza globale. È un progetto attualmente esteso ad altri ospedali in Italia, Europa e nel mondo e la parte psicologica è a cura della Dottoressa De Piccoli. 

Un impegno verso una medicina più umana e scientificamente fondata

Sono progetti di ricerca che testimoniano l’evoluzione della medicina verso un modello di cura che sintetizzi nei limiti del possibile le conoscenze più avanzate della fisiologia e della patologia, delle neuroscienze e della psicologia clinica. Si tratta di interventi che rappresentano un contributo alla diffusione di una cultura della preabilitazione, in cui la prevenzione, la preparazione e la partecipazione attiva del paziente diventano elementi centrali per promuovere maggiore benessere.

HAVE A LOOK su queste frontiere del sapere! Leggi l’abstract (XVII Congresso Nazionale SIPO) siponazionale.it/Eventi_pdf_2025/AbstractBook_SIPO2025.pdf


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