“Possiamo riconoscere in noi due io distinti: l’io immaginario, con le sue tendenze e i suoi desideri, e l’io reale. Ad ogni momento, il nostro io immaginario si frantuma e svanisce al contatto con la realtà, cedendo il posto all’io reale. Perché, per la loro stessa natura, il reale e l’immaginario non possono coesistere. Si tratta di due tipi diversi di oggetti: sentimenti e azioni irriducibili le une alle altre.” Sartre, Imaginaire (1940) citato in L’Io diviso R. D. Laing

