Il filo di Arianna

“… la terapia è quel filo di Arianna che mette in grado di addentrarsi nel labirinto senza smarrirsi, di giungere al proprio centro interiore senza essere divorati dal mostro. Il cammino verso l’integrazione psichica è un cammino che si muove tra gli opposti e cerca di coniugarli. La coincidentia oppositorum (…) anima una vasta concezione dell’essere umano in quanto unità psiche-soma e unità microcosmo-macrocosmo.”

*Aldo Carotenuto,  Jung e la cultura del XX secolo, Milano, Bombiani, 1995.

Rispondi