Nella sua autobiografia, Jung descrive il proprio apprezzamento per l’unicità del mondo interiore e del linguaggio di ogni paziente, e questo richiede che il terapeuta inventi un nuovo linguaggio terapeutico per ognuno di loro.
Irvin D. Yalom, (2014), Il dono della terapia

Un concetto bellissimo. Invita al silenzio, alla curiosità, alla sintonia.
Ti consiglio il libro intero, Tommaso, molto interessante (e anche gli articoli della nostra rivista online ;)…)
Elisa
Incontrando il vostro suggerimento sul web…crediamo proprio che non ci lasceremo sfuggire la lettura di questo testo, per poi, magari, scambiare riflessioni anche sul nostro blog. Grazie.
Grazie!
Grazie a lei.