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AGLI ADOLESCENTI DELL’ERA DIGITALE: SERVE ANCORA L’ADULTO? | Seminario 14 maggio

Dialoghi su nuove difficoltà e risorse dei giovani

Dai “territori” umani e sociali che abbiamo attraversato nel periodo pandemico sono emersi interrogativi, bisogni, disagi, opportunità che ci hanno sorpreso e necessitano di essere decifrati. La condizione degli adolescenti è uno dei territori in cui, in particolare, nell’ombra, sono lievitati spaesamenti, interrogativi, e nei casi più critici malesseri e disagi importanti.

È in ascolto di tali realtà che l’Associazione Le Querce di Mamre – in collaborazione con il Comune di Casalecchio di Reno e con le altre organizzazioni coinvolte – propone una mattinata di riflessione sui tratti della condizione degli adolescenti del nuovo millennio.

La realtà e la pratica clinica ci riconsegnano un’immagine diversa dell’adolescente, nuova rispetto a quella classica cui siamo abituati a dare credito. Gli aspetti di ribellione, di scontro con l’adulto difatti stanno lasciando spazio a elementi nuovi o, forse, più generalmente, stanno lasciando uno spazio, un vuoto.

È legittimo porsi alcune domande: viene riempito quel vuoto? E se sì, come?

Questa dimensione di spaesamento, più che fisico, relazionale, in periodi di isolamento forzato come quelli intercorsi nel biennio 2020-2021, ha a volte messo in moto meccanismi compensativi come l’uso disregolato dei device. Abitudini che, nel tempo, hanno modificato radicalmente la modalità dello “stare con gli altri” dei ragazzi di oggi, con relative potenzialità e rischi. Lo smartphone, con la sua connessione perenne, ha difatti fornito una possibilità di interazione costante, un accesso ai tutorial plurimo, una boccata di intrattenimento frequente, ossia funzioni saturanti, onnipresenti, salvavita durante i lockdown … spesso però a scapito altre forme di relazionalità e riflessione, sia in famiglia che nel gruppo dei pari. Di conseguenza: “Agli adolescenti dell’era digitale serve ancora l’adulto?” è una domanda curiosa e al contempo legittima con cui si aprirà, il 14 maggio 2022, il seminario; è un quesito che aiuta a riflettere sulle nuove dinamiche di incontro possibile tra adulti e giovani, fuori e dentro al web.

Prenderanno parola professionisti esperti in questo ambito, come Simone Matteo Russo, psicoterapeuta e membro dell’equipe clinica dell’Istituto di Psicosomatica Integrata, che parlerà degli Adolescenti digitalmente modificati; seguiranno gli interventi di Andrea Santi, neuropsichiatra infantile, di Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Nazionale Dipendenza Tecnologiche, G.A.P. e Cyberbullismo (Di.Te.), nonché di Giovanni Amodio, Responsabile Servizi Educativi, Scolastici e Integrazione sociale nel Comune di Casalecchio di Reno.

HAVE A LOOK: Il programma dettagliato

9.00 Accoglienza dei partecipanti
9.15 Introduzione da parte della dott.ssa Giovanna Cuzzani
9.30 Adolescenti digitalmente modificati: come entrare in contatto con i figli della nuova generazione Dott. Simone Matteo Russo – Psicologo, Psicoterapeuta, Psicosomatologo, componente dell’équipe clinica dell’Istituto di Psicosomatica Integrata e responsabile dell’area Infanzia e Adolescenza, Supervisore dell’équipe educativa;

10.15 Ascoltando i ragazzi e le ragazze. Cosa portano, cosa chiedono e cosa danno Dott. Andrea Santi – Neuropsichiatra Infantile, Responsabile UOSD NPIA Pianura EST – Azienda USL di Bologna
10.45 Mio figlio non riesce a stare senza smartphone Dott. Giuseppe Lavenia – Psicologo, Psicoterapeuta. Presidente dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, G.A.P. e Cyberbullismo (Di.Te.). Docente universitario di Psicologia delle dipendenze tecnologiche presso l’Università e-campus;

11.15 Interventi programmati di:
Giovanni Amodio – Responsabile Servizi Educativi, Scolastici e Integrazione sociale – Comune Casalecchio di Reno

Radio Immaginaria, la radio degli adolescenti. Antenna pronta a trasmettere e ricevere segnali del mondo che verrà
11.45 Dialogo con i relatori
13.00 Chiusura lavori

L’iscrizione è gratuita e obbligatoria a causa dei posti limitati. Per informazioni e iscrizioni: info@lequercedi.it.


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