L’apparire

“Nella nostra cultura collettiva – osserva il sociologo Bosi (1989, p. 186) – la convinzione che il corpo assolva una funzione decisiva circa la costruzione dei rapporti relazionali e sociali è relativamente recente…Al suo nascere, la cultura dell’impegno sociale e politico aveva senz’altro riservato un’attenzione particolare al corpo che fu concepito e esibito in modo tale da provocare una frattura generazionale traumatica“.
Nati con l’intento di dividere e destabilizzare la società, l’esteriorizzazione ed il ruolo decisivo dell’apparire non restarono prerogativa esclusiva dei giovani, ma si diffusero anche tra i loro genitori e, con il passar degli anni, generarono un fenomeno culturale altamente condiviso.
Va comunque considerato che nei giovani ogni atteggiamento tende a radicalizzarsi. La comunicazione verbale riduce allora il suo potere d’impatto, la sua forza espressiva, e perde d’importanza a vantaggio di quella corporea.
“…il fatto che nella comunicazione ci affidiamo sempre più spesso al nostro comportamento provoca sempre più nelle giovani generazioni un uso del linguaggio verbale più limitato… Tutto ciò ha contribuito significativamente alla progressiva valorizzazione di ciò che consente una più puntuale veicolazione dei messaggi non verbali” Bosi (1989).

*Franco Avenia & Annalisa PistuddiSessualità e dipendenze: dal desiderio alla violenza. Evoluzione e trattamento, 2012.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...