Per una infanzia liberata

Artuš Scheiner. All at once, she saw little stars falling in her path way. She wanted to see what they looked like. They were yellow, bright and shining. She began to gather them up in her hands, tossing them up and down. "Oh, if I only had an apron!" Why there was an apron! Then she collected the little yellow stars in her apron, and growing very tired, fell asleep.

La funzione del bambino è di stabilire il legame, la bellezza, l’ornamento, di frantumare gli egoismi, di portare entusiasmi, là dove le persone si contentano di trattare circa gli scambi. Perché al bambino, più della parola, s’addice il tatto, più del discorso il percorso; egli esiste per ricordarci tutto quello che ciascuno ha sepolto e dimenticato, perduto nel “quanto a sé”.

Per cominciare, il quanto a sé nei confronti di una infanzia che ci mette in imbarazzo e di cui vogliamo evitare l’irruzione rendendola intoccabile.

Schérer R. & Hocquenghem G. (1976) CO-IRE Album sistematico dell’infanzia

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