Solvente, soluto, precipitato…psicosomatico

confusione somato-psichica

La_condizione_finale_del processo di formazione di un sintomo è simile a una “soluzione” chimica: per poterne estrarre i componenti occorre anzitutto far precipitare il “soluto”. Questo, generalmente, in chimica si ottiene creando dei “sali”, quindi dei nuovi agglomerati, più ponderali, che tendono per il peso a precipitare. Prima insomma di differenziare i livelli di “fusione” somato-psichica di un sintomo, occorre costruire nuove combinatorie che facciano precipitare di piano alcuni elementi “con-fusi”, perché possano essere analizzati.

Riccardo Marco Scognamiglio (2008) Il Male in Corpo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...